il “club di siena” pubblica “Flourishing within limits to growth”

Modificare e rivedere i nostri sistemi di vita usando la natura come modello di sviluppo sostenibile. Tra gli autori, ricercatori dell’Ateneo di Siena Modificare e rivedere i nostri sistemi di vita usando la natura come modello di sviluppo sostenibile: è la proposta del volume “Flourishing within limits to growth”, edito dal prestigioso editore scientifico Routledge nel 2015 e pubblicato dal gruppo di scienziati che si identificano come il “Club di Siena”, in continuità con le teorie formulate negli anni ‘70 dal Club di Roma.
Del gruppo fanno parte, insieme a docenti delle università di Copenhagen e del Maryland negli Stati Uniti, i ricercatori dell’Università di Siena Simone Bastianoni e Federico Maria Pulselli.
Decenni di ricerca e di discussione hanno dimostrato che la crescita della popolazione umana e il consumo di risorse naturali non possono continuare, ma che ci sono limiti alla crescita. Il volume spiega in che modo potremmo modificare il nostro sistema economico usando la natura come modello, con la sua capacità di usare le risorse in modo efficiente, riutilizzarle e riciclarle, senza rinunciare a prosperità e benessere.
“Qui non si grida al collasso e non si proclama la necessità della decrescita” – spiega Bastianoni. “Nel volume mostriamo come, seguendo l’esempio della natura il destino dell’umanità sarebbe più prospero e piacevole. Nel nostro piccolo cerchiamo di educare, di far capire che la strada è percorribile e a portata di mano, anche se non la più facile. Certamente occorrono statisti e non normali politici per affrontare delle sfide così impegnative”.
“I problemi ambientali sono noti – prosegue Pulselli – ma ad essi si aggiungono questioni culturali e politiche. La conoscenza e l’educazione giocano certamente un ruolo cruciale: non a caso si ipotizza che investimenti in educazione, a tutti i livelli, possono risolvere molti dei problemi con i quali conviviamo oggi. Ma non ci sono barriere fisiche o biologiche all’adozione di queste strategie, piuttosto ci sono molti ostacoli politico-sociali da superare, radicati nella natura umana”.

Il Club di Roma è una associazione di scienziati, economisti e attivisti di tutto il mondo che conquistò l’attenzione dell’opinione pubblica con il suo Rapporto sui limiti dello sviluppo, “The Limits to Growth”, pubblicato nel 1972, di cui il volume del “Club di Siena” rappresenta un importante approfondimento e un’estensione.

 

S.L.

18 aprile 2016