Energia pulita dal mare: parte il progetto europeo MAESTRALE

Tre anni, dieci partner e un finanziamento di 2,4 milioni di euro: sono i numeri del progetto internazionale di ricerca MAESTRALE che analizzerà le soluzioni tecnologiche più avanzate per lo sviluppo dell’energia marina nell’area del Mediterraneo.

Il progetto, coordinato dall’Università di Siena e cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg MED, mira ad allargare le conoscenze e la consapevolezza fra i cittadini e nelle istituzioni sul potenziale delle “blue energy”, le fonti di energia marina derivanti dal moto ondoso, dalle maree, dalle correnti e dai gradienti di salinità e temperatura insieme ad altre forme energetiche alternative legate all’impiego dell’eolico off-shore e all’utilizzo di biomasse acquatiche, come ad esempio le alghe, identificando le soluzioni migliori.

Nello specifico, i dieci partner del progetto approfondiranno gli aspetti dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale ed economica, dell’accettazione da parte dei cittadini, dei possibili conflitti con l’ecosistema marino, come la perdita di biodiversità, e delle incompatibilità con la legislazione esistente.

Tra le attività principali è prevista la realizzazione, in ciascuno dei paesi che partecipano, dei cosiddetti Blue Energy Lab, laboratori che daranno vita a 20 progetti pilota, opportunamente valutati dal punto di vista della concreta fattibilità economica e della sostenibilità ambientale, coinvolgendo le imprese locali, le istituzioni, e i cittadini e al fine di progettare una politica di sviluppo delle energie marine.

Sono partner del progetto, coordinati dall’Unieversità di Siena: CEEI Business Innovation Centre di Valencia (Spagna); IRENA – Istrian Regional Energy Agency L.t.d. (Croazia); CTAER Advanced Technology Centre for Renewable Energies (Spagna); AUTH Aristotle University of Thessaloniki (Grecia); GOLEA Goriška local energy agency, Nova Gorica (Slovenia); OC-UCY Oceanography centre, University of Cyprus (Cipro); INFORMEST – Agenzia per lo sviluppo e la cooperazione economica internazionale (Italia); UAlg University of Algarve (Portogallo); MCAST-MIEMA Joint Research Centre for Renewable Energy Sources and Environmental Sustainability – Malta Intelligent Energy Management Agency (Malta).

Per informazioni: http://www.ecodynamics.unisi.it/.

Nella foto: I partner al kick-off meeting del progetto che si è svolto recentemente a Siviglia.

 

S.L.

15 dicembre 2016