A che servono i Greci e i Romani?

Maurizio Bettini nel suo ultimo lavoro, appena pubblicato da Einaudi, ritorna con una riflessione sulla presenza dei classici nella nostra cultura e lo fa con un punto di vista deciso. “Se si vuole mantenere viva questa presenza è indispensabile un vero e proprio cambiamento di paradigma nell’insegnamento delle materie classiche nelle nostre scuole”.

“Sempre piú spesso a chi si occupa di discipline umanistiche – e soprattutto classiche – viene chiesto: «A che cosa serve?» Dietro questa domanda agisce una rete di metafore economiche usate per rappresentare la sfera della cultura («giacimenti culturali», «offerta formativa», «spendibilità dei saperi», «crediti», «debiti» e cosí via). A fronte di tanta pervasività di immagini tratte dal mercato, però, sta il fatto che la storia testimonia una visione ben diversa della creazione intellettuale”.

 

A che servono i Greci e i Romani?, Maurizio Bettini, Einaudi 2017

http://www.einaudi.it/libri/libro/maurizio-bettini/a-che-servono-i-greci-e-i-romani-/978885842479