“La battaglia di Montaperti” di Duccio Balestracci

Due città rivali, Siena e Firenze. Due fazioni in lotta, guelfi e ghibellini. Due poteri che si scontrano, Impero e Chiesa. Lo scontro tra l’esercito dei guelfi fiorentini e le truppe raccolte attorno ai senesi che si concluse  il 4 settembre 1260 è al centro dell’analisi del nuovo libro di Duccio Balestracci “La battaglia di Montaperti”, edito da Laterza.

Uno scontro durissimo, con tanti caduti e un gran numero di progionieri. Per uno dei paradossi della storia, la vittoria dei senesi e degli svevi ebbe esiti opposti rispetto a quanto ci si sarebbe potuti aspettare all’indomani della battaglia. Il trionfo ghibellino, infatti, rafforzò la scelta anti-sveva dei papi. Una vittoria, quindi, che si trasformò rapidamente nell’inizio della crisi del ghibellinismo e della svolta che riportò i papi e i guelfi nuovamente al centro della vita politica italiana.

Duccio Balestracci è professore ordinario di Storia medievale all’Università di Siena.

Il volume viene presentato l’11 maggio, alle ore 17, alla Biblioteca degli Intronati di Siena, dall’autore insieme a Giovanni Mazzini, Alma Poloni, Victor Rivera Magos.

 

S.L.

11 maggio 2017