Scuola, un master gratuito per “gestire” le classi multiculturali

Per insegnanti e dirigenti scolastici interessati ad accrescere le proprie competenze per gestire le attività in contesti multiculturali, agevolare l’integrazione e rendere gli ambienti educativi inclusivi il Dipartimento di Scienze della formazione e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena, con sede ad Arezzo, organizza un master gratuito. Il corso è finanziato dal Fondo asilo migrazione, integrazione (Fami) gestito dalla Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del Miur.

«L’obiettivo del master – spiega Loretta Fabbri, direttrice del Dipartimento universitario – è quello di supportare i docenti con azioni di sistema. Gestire scuole sempre più multiculturali è la sfida che attende tutti i sistemi formativi e chiede alle istituzioni e agli attori coinvolti nuove competenze organizzative e didattiche per far fronte alla complessità che questo processo comporta».

Secondo dati del 2016 del Miur sono oltre 800mila le alunne e gli alunni con cittadinanza non italiana presenti nelle classi, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, il 9% del totale della popolazione scolastica. Romania, Albania e Marocco sono le nazionalità maggiormente rappresentate, ma sono in crescita anche quelle asiatiche, in particolare cinese e filippina. È tra i banchi della primaria che si ha il maggior numero di presenze, anche se sono sempre più i ragazzi che decidono di proseguire gli studi dopo la scuola media: l’81,1% dei neodiplomati infatti ha scelto i percorsi di scuola secondaria di secondo grado, l’8,7% quelli della formazione professionale regionale.

Il master inizierà a settembre e prevede lezioni in presenza e online per 60 crediti, oltre a un periodo di tirocinio. La didattica e le metodologie interculturali, gli studi organizzativi, le pratiche di accoglienza e di inserimento degli alunni stranieri, l’apprendimento dell’italiano per stranieri sono solo alcuni temi che verranno affrontati nel corso. Sono previsti anche dei laboratori didattici gestiti dai docenti, da esperti provenienti dalle scuole e da contesti multiculturali: professionisti della cooperazione internazionale, insegnanti, dirigenti scolastici e mediatori culturali oltre ad esperienze dirette e di tirocinio presso istituzioni scolastiche, centri specializzati, strutture di accoglienza, centri di ricerca.

Ci si può iscrivere al master entro il 28 luglio. Il bando è pubblicato qui

 

C.B.

5 luglio 2017