Aspettando la schiusa delle uova di Caretta Caretta all’Elba. Gli esperti al lavoro

E’ iniziata all’Elba l’attesa per la nascita delle piccole tartarughe marine Caretta Caretta. Sono scaduti infatti i 45 giorni dalla deposizione delle uova di una femmina adulta sulla spiaggia di Marina di Campo ed è partito il conto alla rovescia per il periodo previsto per la schiusa, che avviene entro 60 giorni, attentamente monitorato da una task force di esperti a cui collabora l’Università di Siena, insieme a Arpat, Regione Toscana e Legambiente.
“Il lavoro di controllo è principalmente mirato a far sì che tutto avvenga nel modo più naturale possibile” spiega Letizia Marsili, docente di Ecologia del dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’ambiente dell’Ateneo senese, che fa parte della Consulta per la biodiversità della Regione Toscana. “E’ stato creato – prosegue la professoressa – un doppio corridoio recintato che dal nido, passando lungo la spiaggia, arriva fino al mare, perché le piccole tartarughe possano, seguendo il loro istinto e la luce della luna, procedere indisturbate fino all’acqua, mantenendo le persone che vorranno assistere all’evento ad una distanza che possa limitare luce e rumori, per non interferire con il loro cammino”.
Numerosi e infaticabili i volontari delle associazioni e i privati cittadini che partecipano in questi giorni attivamente per la buona riuscita della schiusa, con turni di sorveglianza anche notturni, sempre seguiti da personale formato.
“Mamma tartaruga – spiega la professoressa Marsili – quest’anno ha scelto un luogo insolito per deporre le uova, scalzando gli ombrelloni tra due bagni. Normalmente la scelta del posto avviene per imprinting ambientale, cioè le tartarughe tornano a deporre nel luogo esatto dove sono nate. Può succedere però che si tratti anche di una memoria più recente, perché a volte le tartarughe che necessitano di assistenza vengono per dei periodi curate nei centri di soccorso, e dunque l’imprinting può essere legato alla zona di liberazione piuttosto che a quella di nascita”.
La schiusa delle uova di tartaruga Caretta Caretta all’Elba e nelle coste toscane è un evento naturalistico particolarmente importante perché si tratta del luogo geograficamente più a Nord dell’Italia dove avviene la nidificazione e perché i nidi sono pochi, per cui è fondamentale la buona riuscita per la sopravvivenza degli animali.
“La collaborazione di tutti, anche dei privati, è in questo caso davvero necessaria – conclude Letizia Marsili – e quest’anno abbiamo rilevato una attiva partecipazione che ha dato vita a un efficace lavoro di squadra tra tutti gli enti coinvolti, per accudire il nido e proteggere questo evento naturale eccezionale”.

 

S.L.

3 agosto 2017