l’università di siena celebra l’intellettuale poliedrico Franco Fortini

L’Università di Siena insieme alle istituzioni cittadine celebra Franco Fortini, in occasione del centenario della nascita, con un ricco programma di eventi. Un convegno internazionale, due mostre fotografiche e documentarie, due spettacoli metteranno in luce i diversi interessi e la produzione artistica, anche meno conosciuta, del poliedrico scrittore, traduttore, docente universitario, viaggiatore.

Il Centro di ricerca Franco Fortini dell’Università di Siena, che custodisce l’archivio privato di Fortini, comprendente lettere, manoscritti, documenti inediti, disegni e pitture, promuove un convegno internazionale sul tema della traduzione, dal 2 al 4 novembre, e una mostra fotografica e documentaria – dal 3 novembre – sul viaggio di una delle prime delegazioni nella Repubblica popolare cinese, a cui Fortini prese parte nel 1955.

Lungo oltre mezzo secolo, Franco Fortini ha tradotto Goethe, Milton, Proust, Brecht, Kafka, Flaubert, Gide, Eluard, Kierkegaard, Queneau e molti altri autori. A questo lavoro ha affiancato una costante e innovativa riflessione sul tema della traduzione. Proprio al tema della traduzione è dedicato il convegno che aprirà il programma delle iniziative, il 2 novembre nell’aula Magna del Rettorato, nell’Ateneo dove Fortini ha svolto la sua intera carriera accademica. Parteciperanno traduttori dell’opera di Fortini in altre lingue, e studiosi che hanno indagato le traduzioni fortiniane dal francese, dal tedesco e dall’inglese. Il convegno nasce dalla collaborazione tra l’Università di Siena, l’Università per Stranieri e il Comune di Siena.

La mostra “Je voudrais savoir. Il viaggio in Cina di Franco Fortini in compagnia di Antonicelli, Bernari, Bobbio, Calamandrei, Cassola, Trecccani, Trombadori” allestita al Santa Maria della Scala dal 3 novembre al 7 gennaio, sarà composta da fotografie di Franco Fortini scattate durante la spedizione, da documenti originali e da immagini e testi degli altri membri della delegazione. Le foto provengono dall’Archivio Fortini dell’Ateneo, che ne conserva oltre duecento insieme agli appunti e i disegni dello scrittore.

Per quanto riguarda l’attività di traduttore svolta da Fortini, un’altra mostra bibliografica e documentaria sarà inaugurata il 4 novembre alla Biblioteca Comunale di Siena, mentre le canzoni dello scrittore saranno riproposte nello spettacolo musicale “Dove si andrà?”, a cura  dell’Istituto Ernesto De Martino, il 3 novembre presso il Rettorato dell’Ateneo. Infine, il 6 dicembre al Teatro dei Rozzi, in collaborazione con la Fondazione Teatro Toscana Spettacolo e il Comune di Siena, sarà messo in scena l’atto unico “Il soldato”, composto da Fortini nel 1944.

Tutti gli eventi in programma sono consultabili qui:

https://www.unisi.it/sites/default/files/Convegno-Siena-programma.pdf

Informazioni sull’Archivio Fortini e sul Centro studi dell’Università di Siena: http://www.sba.unisi.it/baums/fondi-archivistici/centro-studi-franco-fortini .

 

S. P.

27 ottobre 2017