“Le ferrovie”, quarta edizione aggiornata – di Stefano Maggi

Poche cose come il treno hanno contribuito a definire la realtà e l’immaginario degli italiani. Nell’Ottocento la strada ferrata divenne simbolo dell’unità nazionale: non solo si scambiavano merci e idee, ma soprattutto le diverse genti della penisola entravano in contatto, si conoscevano, si mescolavano.

La storia delle ferrovie italiane dalle origini all’evoluzione più recente, è raccontata nel volume di Stefano Maggi “Le ferrovie”, edito da Il Mulino, di cui è stata appena pubblicata la quarta edizione aggiornata, che comprende i nuovi treni ad alta velocità e l’ingresso di imprese private a seguito della liberalizzazione del settore.

Stefano Maggi insegna Storia delle comunicazioni e dei trasporti, Storia dello sviluppo e Storia dell’economia e del territorio all’Università di Siena. Con il Mulino ha pubblicato «Muoversi in Toscana. Ferrovie e trasporti dal Granducato alla Regione» (con A. Giovani, 2005); «Storia dei trasporti in Italia» (20092); «Mutuo soccorso Cesare Pozzo» (20172).

Dal 2003 il libro è utilizzato dal Dopolavoro ferroviario per gli studenti, nel progetto nazionale “scuola-ferrovia”. L’edizione aggiornata si chiude con un amaro confronto: grazie alla stazione Alta velocità Mediopadana, si fa prima ad arrivare a Roma da Reggio Emilia piuttosto che da Siena.

 

S.L.

29 novembre 2017