La Grande Guerra e le ferrovie in Italia

In che misura la guerra apre la strada alla modernizzazione, incidendo sullo sviluppo di un paese?

Il volume “La Grande Guerra e le ferrovie in Italia”, a cura di Andrea Giuntini e Stefano Maggi (Il Mulino 2018), analizza il ruolo del treno e della ferrovia nelle vicende belliche del primo conflitto mondiale, con una pluralità di opinioni e vedute.

Dall’indagine emergono non solo aspetti cruciali della vita politica, economica e sociale italiana nei terribili anni della Grande Guerra, ma anche interessanti informazioni sull’apparato burocratico-amministrativo e sulla capacità organizzativa di un’azienda statale ancora giovane, sulle conoscenze e sui mezzi tecnici a disposizione, sul ruolo dell’infrastruttura ferroviaria, su strozzature e difficoltà economiche della rete e del servizio.

Il volume, con scritti di Mario Coglitore, Renato Covino, Andrea Giuntini, Stefano Maggi, Ernesto Petrucci, Romano Vecchiet, raccoglie gli atti di un convegno ed è frutto della collaborazione fra l’Università di Siena e la Fondazione Ferrovie dello Stato.

Andrea Giuntini insegna Storia economica all’Università di Modena e Reggio Emilia ed è direttore dell’Istituto di studi storici postali. Stefano Maggi insegna Storia contemporanea all’Università di Siena, dove è direttore del Dipartimento di Scienze politiche e internazionali.

 

 

S.L.

29 gennaio 2018