“Buone pratiche” in ateneo per evitare sprechi e aiutare l’ambiente

Abitudini e comportamenti da cambiare, da parte di tutti, per aiutare l’ambiente: l’Università di Siena e altre istituzioni cittadine hanno firmato un protocollo d’intesa sulla diffusione di “buone pratiche”  per la sostenibilità ambientale, il risparmio energetico, la riduzione dell’inquinamento.
Un impegno per ridurre gli sprechi e sensibilizzare la comunità universitaria sui temi della sostenibilità ambientale, che l’Università di Siena ha intrapreso già da alcuni anni, ottenendo i primi importanti risultati. Sono ben 122.000 le bottigliette di plastica da 1/2 litro risparmiate nell’ultimo anno, grazie all’installazione fontanelle di acqua pubblica in tutte le sedi universitarie, che hanno erogato 61 m3 di acqua. Tutte le strutture Universitarie sono state dotate di contenitori per la raccolta differenziata. Ad oggi sono presenti 162 isole ecologiche con 283 contenitori per la raccolta di multimateriale e 315 contenitori per la carta e cartone. Lo scorso settembre, grazie ad un accordo con il Comune di Siena e SEI Toscana, sono stati posizionati i contenitori per la raccolta differenziata di pile esauste a disposizione di studenti e cittadinanza. Una nuova campagna informativa sulla raccolta differenziata è in corso, anche con il rinnovo della cartellonistica e il posizionamento di nuovi contenitori. Per incentivare la mobilità sostenibile, sono aumentate le biciclette a pedalata assistita a disposizione di del personale universitario per motivi di servizio, mentre per gli studenti e i dipendenti sono state stipulate convenzioni con alcune compagnie di autobus per i viaggi a lunga percorrenza.
Tutte queste attività saranno potenziate e ampliate grazie al Protocollo d’intesa per azioni e comportamenti rivolti all’ecosostenibilità, al risparmio e all’uso razionale delle risorse naturali, che sancisce una collaborazione già avviata su questi temi con il Comune di Siena, SEI Toscana, Azienda regionale per il diritto allo studio universitario, Acquedotto del Fiora, Tiemme spa.
Attraverso il protocollo d’intesa sarà migliorata la raccolta differenziata nelle sedi universitarie, saranno svolte campagne di informazione e sensibilizzazione sulla riduzione dei rifiuti, riduzione dell’utilizzo di acqua ed energia, coinvolgendo anche gli studenti in visite a SEI Toscana e Acquedotto del Fiora, e promuovendo tesi di laurea, progetti, ricerche, conferenze e seminari per rendere sempre più concreto ed efficace l’impegno dell’Ateneo, e di tutta la sua comunità, sui temi della sostenibilità ambientale.

 

 

 

S. P.
28 febbraio 2018