Premiata l’analisi dell’innovazione aziendale nella tesi di laurea di una studentessa dell’Ateneo senese

La valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy e l’innovazione aziendale in Toscana sono al centro del lavoro di tesi di Cristina Cherubini, laureata magistrale in Direzione e controllo aziendale dell’Università di Siena, che recentemente ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dal Comitato Leonardo, associazione che ogni anno premia le migliori tesi su questi temi.

Il lavoro, dal titolo “Il Governo dell’innovazione a 360° per la competitività in azienda anche in settori maturi. Il caso aziendale Nannoni Grappe Srl”, con relatrice la professoressa Maria Pia Maraghini, è stato selezionato, unico in Toscana, tra gli 11 premiati a livello nazionale e analizza le strategie di un’azienda maremmana di successo, che ha ricevuto a sua volta riconoscimenti e premi per la qualità dei suoi prodotti.

“In toscana e in Italia esiste una tradizione secolare di eccellenze nei settori vitivinicoli ed agroalimentari quindi emergere in un settore ricco di eccellenze è sicuramente molto più difficile” spiega Cristina Cherubini. “Nel mio lavoro – prosegue – ho analizzato come le aziende inserite in settori maturi e caratterizzate da una forma artigiana e quindi di piccole dimensioni, legate ad un prodotto tradizionale che non può essere modificato, possono mantenersi competitive in un mercato che è sempre più mondiale e dinamico”.

“Il mio metodo di studio – racconta la studentessa – è stato ripercorrere prima la storia aziendale tramite le pubblicazioni degli ultimi 40 anni, e solo dopo aver fatto conoscenza con l’azienda, entrare nel meccanismo economico, ricongiungendo le varie sfaccettature delle scelte che sono state fatte durante la vita aziendale e ricostruendo così il modello di gestione che l’ha portata ad eccellere sul mercato”.

Il Comitato Leonardo è un’associazione senza scopo di lucro, costituita sotto gli auspici di Confindustria e dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, che ogni anno premia le aziende e gli imprenditori che contribuiscono a diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo.

Al premio si affiancano i riconoscimenti alle migliori tesi sull’eccellenza del Made in Italy in diversi settori, finanziati da imprenditori soci del Comitato Leonardo.

La tesi di Cristina si è aggiudicata il premio “Simest Spa”, volto a valorizzare lavori su tematiche connesse all’attuazione di strategie competitive per l’internazionalizzazione e ai rischi connessi. In particolare è stata riconosciuta l’originalità dell’approccio seguito nell’elaborazione del caso aziendale oltre all’adeguatezza del modello teorico di riferimento per l’analisi e al livello di approfondimento delle problematiche connesse allo sviluppo della competitività.

La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma, a Palazzo Barberini, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Sulla scia dell’entusiasmo di questo riconoscimento sono tanti i miei progetti per il futuro” – conclude Cristina. “Vorrei infatti portare avanti nuove analisi sul tessuto economico locale in modo da elaborare modelli di sviluppo integrato per valorizzare le numerose attività caratterizzate da un grande potenziale che sono disseminate in  tutta la Maremma. Collaboro già con riviste che hanno come obiettivo la diffusione delle bellezze locali sia gastronomiche, che paesaggistiche e culturali. Nel frattempo finirò il mio praticantato da dottore commercialista, cercando comunque di approfondire la tematica aziendale magari per elaborare un nuovo progetto in futuro con l’Università”.

 

Nelle foto: I momenti della premiazione a Roma

 

S.L.

12 marzo 2018