Il sistema agroalimentare del Mediterraneo nel primo MOOC lanciato dall’università di siena

“Sustainable Food Systems: a Mediterranean Perspective” è il titolo del primo MOOC lanciato dall’Università di Siena: un corso online, aperto a tutti, promosso con SDSN Mediterranean, il network coordinato da Angelo Riccaboni, in collaborazione con la Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition, sotto la direzione scientifica di Jeffrey Sachs.

Al centro di questa nuova iniziativa, che si inserisce nell’azione di ricerca e di didattica sulla sostenibilità inauguratasi qualche anno fa all’Università di Siena, vi sono le sfide e le opportunità dell’agroalimentare nel Mediterraneo, in relazione al raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dalle Nazione Unite per il 2030. Questo massive online open course continuerà il percorso avviato, in una modalità del tutto nuova e molto apprezzata in tutto il mondo. Oltre quattrocento sono già le iscrizioni registrate, per un corso di livello universitario, completamente gratuito, che presenta contributi di docenti internazionali.

“Il Mooc – spiega il professor Riccaboni – sarà utile a promuovere ulteriormente nel mondo gli stili di vita e le diete sostenibili tipiche della nostra tradizione nonché i corretti principi di educazione alimentare. Servirà, inoltre, a far comprendere ancor meglio il ruolo centrale che l’agricoltura e il settore alimentare ricoprono nelle società e nelle economie euro-mediterranee, in una prospettiva di innovazione e sostenibilità. Ruolo dovuto non solo al notevole numero di addetti del settore, ma anche al fatto che cibo e agricoltura costituiscono un prezioso elemento identitario per le nostre culture e le nostre tradizioni, con un potenziale fortissimo verso la valorizzazione dei territori. Questo corso costituisce un importante traguardo per la rete promossa dalle Nazioni Unite ‘Sustainable Development Solutions Network’, che ho l’onore di coordinare per l’area del Mediterraneo, e per l’Università di Siena, uno degli Atenei leader del Network.”

Anche il rettore Francesco Frati ha sottolineato come il corso, nato dal forte impegno dell’Università di Siena e di Riccaboni in particolare, “si inserisce in un contesto di grande attualità e interesse mondiale, offrendo un’opportunità eccezionale di formazione di alta qualità, con docenti e partner di livello internazionale”.

Le lezioni, in parte costituite da testi e in parte da video, mireranno a illustrare modelli possibili di sviluppo agricolo, mettendoli a confronto con le politiche agricole europee e di altri Paesi del bacino. Nello specifico, le lezioni si incentreranno sulle opportunità emergenti nel settore, legate all’innovazione.

Il corso, che è gratuito e aperto a tutti gli interessati, in particolare si rivolge a laureati, laureati magistrali, professionisti del settore, amministratori pubblici che agiscono in tutta l’area mediterranea. Sarà possibile iscriversi in ogni momento. Tutte le informazioni sono sul sito dell’Università di Siena, www.unisi.it, o sul sito di SDSN http://www.sdsn-mediterranean.unisi.i

 

13 marzo 2018

A.G.