Movimento creativo e composizione spontanea di un gruppo. Workshop sperimentale sui sistemi complessi

Che cos’è un sistema complesso? E’ possibile individuare meccanismi della sua formazione e del suo funzionamento? Il workshop che si terrà questa sera, alle 17, nell’ex cappella del San Niccolò, cercherà di dare risposte a queste domande. Il sistema complesso in questo caso sarà costituito da un gruppo di circa 30 persone, studenti per lo più, che saranno invitati a muoversi nello spazio, seguendo semplici regole.

Ciò permetterà di osservare come il movimento dei singoli porterà eventualmente alla formazione di un moto coordinato a livello globale, come risultato naturale della loro interazione.

Come spiega la professoressa Chiara Mocenni, del dipartimento di Ingegneria dell’informazione e scienze matematiche, direttrice scientifica del workshop, organizzato in collaborazione con la coreografa Francesca Lettieri, “Si tratta di un esperimento per mostrare la formazione spontanea di strutture e pattern attraverso il movimento del gruppo nello spazio e la variazione del sistema di interconnessione tra i soggetti coinvolti. Cercheremo di mettere in risalto le possibilità del linguaggio del corpo e della sua espansione espressiva in relazione con il gruppo”.

“All’interno di un sistema complesso – ricorda la professoressa Mocenni – numerose componenti interagiscono tra di loro in modo non lineare dando luogo a strutture auto-organizzate tramite meccanismi di sincronizzazione, coordinazione, adattamento, creatività ed evoluzione. Sono complessi molti sistemi naturali, come gli stormi di uccelli, i banchi di pesci, gli organismi e gli ecosistemi, ma anche sistemi sociali organizzati su rete, come Internet e Facebook, in cui si osserva la formazione di gruppi e di opinioni”.

Il workshop verrà ripreso in video e fotografato. Tutto il materiale documentale sarà analizzato e studiato nell’ambito di uno specifico progetto di ricerca.

A.G.

 

Siena, 5 aprile 2018