In Tunisia, progetto per Donne e giovani su decentramento, partecipazione e sulla nuova costituzione

Si è concluso, in Tunisia, il corso di formazione per giovani e donne dedicato alla partecipazione democratica e alla conoscenza della nuova Costituzione tunisina. Un corso organizzato dall’Università di Siena in collaborazione con l’Université de Sousse e l’Association Tunisienne de Droit Constitutionnel, cofinanziato dalla Regione Toscana, che domani 10 aprile terminerà con una cerimonia di chiusura a Kasserine, presso la Maison des Associations. La professoressa Tania Groppi e Giammaria Milani dell’Università di Siena, insieme a Lotfi Tarchouna dell’Università di Sousse, terranno gli interventi conclusivi del corso e consegneranno gli attestati di partecipazione.
I seminari, tenuti da professori tunisini e italiani esperti di diritto costituzionale e trasmessi a Kasserine in teledidattica, hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la partecipazione di donne e giovani nel processo di consolidamento della transizione democratica della Tunisia, anche in vista delle prime elezioni locali, previste per il maggio del 2018.

L’attività di formazione è  parte del progetto “Donne e giovani: decentramento e partecipazione in Tunisia”, del gruppo di ricerca e formazione sul diritto pubblico, europeo e comparato (DIPEC) dell’Università di Siena nell’ambito della cooperazione decentrata della Regione Toscana.

“Appare estremamente importante – spiegano i ricercatori del DIPEC –  promuovere la cultura della costituzione (ovvero la conoscenza del suo contenuto e delle sue potenzialità), nonché di uno dei suoi aspetti più innovativi, ovvero il decentramento e la democrazia locale, presso alcune categorie di soggetti che la Costituzione stessa valorizza in modo del tutto innovativo rispetto al passato, facendone i protagonisti della Tunisia di domani. Si tratta innanzitutto delle comunità locali, chiamate a svolgere un ruolo attivo nelle scelte politiche locali attraverso l’organizzazione amministrativa decentrata che la Costituzione del 2014 ha riconosciuto per la prima volta in Tunisia. Inoltre, un rinnovato protagonismo è attribuito dalla Costituzione alle donne e ai giovani: a entrambe queste categorie sono riconosciute riserve di quote nelle assemblee rappresentative, comprese quelle locali.”

Informazioni sul progetto sono alla pagina web http://dipec.wp.unisi.it/attivita/tunisia-decentramento-e-partecipazione/

 

S. P.

9 aprile 2018