“Violenza alle donne. Una prospettiva medievale”

Le forme di violenza esercitate nel Medioevo contro le donne compongono un catalogo impressionante: le descrive il volume curato da Anna Esposito, Franco Franceschi e Gabriella Piccinni e edito da Il Mulino “Violenza alle donne. Una prospettiva medievale”.

Percosse in nome del diritto del marito a «correggere» la moglie, del padre a costringere e punire la figlia, del padrone a battere la serva; ingiurie connesse al comportamento femminile; stupri, segregazioni, omicidi in nome dell’onore tradito; spoliazione di beni, a partire dalle eredità e dalle doti; matrimoni e monacazioni forzate; manipolazione delle coscienze e violenze inquisitoriali; maltrattamenti, prevaricazione e discriminazione nel mondo del lavoro. Concentrandosi soprattutto sul basso Medioevo italiano, il volume racconta come si vennero codificando i comportamenti violenti contro le donne, senza peraltro tralasciare i casi di violenza di donne contro altre donne o la loro risposta violenta nei confronti di chi le minacciava e aggrediva.

Anna Esposito insegna Storia medievale all’Università La Sapienza di Roma. Ha tra l’altro curato per le edizioni Roma nel Rinascimento «Donne del rinascimento a Roma e dintorni» (2013) e «Lucrezia e le altre: la vita difficile delle donne. Roma e Lazio, secc. XV-XVI» (2015). Franco Franceschi insegna Storia medievale all’Università di Siena. Tra i suoi libri: «Le città italiane nel Medioevo» (con I. Taddei, Il Mulino, 2012) e «Storia del lavoro in Italia. Il Medioevo» (a cura di; Castelvecchi, 2017). Gabriella Piccinni insegna Storia medievale all’Università di Siena. Tra i suoi libri: «Il banco dell’ospedale di Santa Maria della Scala e il mercato del denaro nella Siena del Trecento» (Pacini, 2012).

Il volume sarà presentato all’Università di Siena venerdì 11 maggio, alle ore 16.30, nel cortile del palazzo di San Galgano, in via Roma 47. (https://www.unisi.it/sites/default/files/invito_violenza_11_maggio.pdf)

S.L.

9 maggio 2018