Bright 2018, USiena anima la Notte dei Ricercatori

Ancora poche ore e prenderà il via Bright2018, la Notte dei ricercatori in Toscana, che a Siena vedrà impegnati oltre 200 ricercatori in 80 eventi pensati per raccontare al pubblico il lavoro della ricerca. Nell’ambito grande progetto regionale coordinato dall’Università di Siena con la partecipazione di numerosi partner, dal pomeriggio di venerdì 28 settembre il programma delle singole iniziative spazierà tra tutte le discipline, da quelle scientifiche (medicina, biologia, medicina, fisica, astronomia, ingegneria, informatica, matematica) a quelle umanistiche, sociali e politologiche. Denominatore comune saranno l’attualità dei temi proposti, che consentiranno al pubblico di rintracciare attinenze tra ricerca e vita di ogni giorno, e il linguaggio semplice, capace di parlare a tutti. Due in particolare saranno i grandi filoni di interesse, la cosiddetta “citizen science”, cioè la scienza che si giova del contributo attivo dei cittadini per raccogliere i dati di ricerca, e il patrimonio culturale europeo, mentre ogni singola attività sarà ispirata ai temi della sostenibilità e agli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dall’Onu per l’Agenda 2030. Per i più piccoli sarà avviata anche la collaborazione delle scuole in attività di avvicinamento alla ricerca, in relazione al tema del cambiamento climatico, attraverso il progetto Polli-Bright, sul mondo degli insetti impollinatori.
Nel Rettorato dell’Università di Siena la giornata di eventi sarà aperta alle 15 dal Phd Graduation Day, cerimonia che celebrerà i dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nell’Ateneo durante l’ultimo anno. Oltre al Rettorato, che sarà dedicato anche all’approfondimento della conoscenza dell’Europa, con gli European Corner, a Siena vi saranno altre tredici sedi per Bright2018: Palazzo Pubblico, il Tartarugone, Piazza del Campo, l’Accademia Chigiana, il Santa Maria della Scala, il Palazzo delle papesse, l’Orto de’ Pecci, il Santa Chiara Lab, Sant’Agata, Porta Laterina, l’Accademia dei Fisiocritici, l’Orto botanico, la Chiesa della Maddalena e San Francesco. Nell’ambito del progetto, si terranno eventi anche nella sede di Arezzo dell’Università di Siena, a Grosseto, Colle Val D’Elsa e Portoferraio.
L’Università per Stranieri di Siena sarà presente con laboratori di lingue straniere per adulti e bambini (inglese, spagnolo, tedesco, russo, arabo e cinese), approfondimenti ‘in pillole’ sulla lingua italiana, occasioni di aggiornamento e divulgazione su geografia, musica, e sull’evoluzione della lingua italiana nel mondo della cucina.
L’intensa giornata di festa del 28 settembre culminerà in Piazza del Campo, alle ore 21, con il tradizionale concerto offerto alla città: protagonista quest’anno sarà la band bolognese Lo Stato Sociale.
Per chi vorrà, dopo la musica, la Notte dei Ricercatori continuerà con la maratona di cinema al Santa Chiara: la movie marathon “Mad Science. Visioni del futuro”.
La conclusione della festa coinciderà con la Passeggiata della ricerca, in programma la mattina di sabato 29, in partenzadal Rettorato.
Il programma dettagliato è disponibile sul sito http://www.bright-toscana.it/siena/.

La Notte dei Ricercatori in Toscana è un progetto finanziato dal programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020 nell’ambito del grant n. 818515 – MSCA-NIGHT-2018.

 

Siena, 27 settembre 2018

A.G.