Dai ricci delle castagne molecole in aiuto della nostra pelle

Da scarto della coltivazione della castagna a prodotto per rigenerare la nostra pelle. E’ il riccio, così valorizzato da una ricerca del Dipartimento di Biotecnologie, chimica e farmacia dell’Università di Siena che ha puntato all’estrazione e caratterizzazione di molecole bioattive da utilizzare in formulazioni cosmetiche. I ricercatori hanno successivamente ottimizzato le rese in termini di contenuto polifenolico e potere antiossidante del fluido – estratto dai ricci e anche dalle bucce delle castagne amiatine – a partire dal quale verrà prodotta un’innovativa biocrema in grado di aumentare la produzione di collagene, proteina indispensabile per mantenere la pelle morbida e giovane.

La ricerca, condotta dal direttore del Dipartimento universitario Annalisa Santucci e della ricercatrice Lia Millucci, si è svolta nell’ambito del progetto di innovazione “Open Riccio”, inserito nel progetto integrato di filiera “Vacasto Plus”, co-finanziato dalla Regione Toscana, per la valorizzazione del comparto toscano della castagna, che negli ultimi decenni, anche a causa dei cambiamenti climatici, ha subito un importante calo della produzione.

Alle ricerche nei laboratori universitari è seguita la creazione di un prototipo di estrattore meccanico a ultrasuoni per la produzione dell’estratto su scala industriale, realizzato dall’azienda Roggi srl. E’ stata poi Qualiterbe di Pitigliano a mettere a punto una ricetta cosmetica, in particolare un’emulsione in crema per il viso.

 

C.B.

18 dicembre 2018