Archivi sonori, Calamai: “Più della metà delle risorse orali non è accessibile”

Gli archivi sonori contengono una grande quantità di dati rilevanti per le scienze sociali e le discipline umanistiche ma sono ancora una risorsa poco sfruttata del patrimonio culturale immateriale. “In Italia – spiega la professoressa Calamai, docente di Glottologia e Linguistica generale presso il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena – più della metà delle risorse orali non è accessibile. Se è vero che c’è attenzione verso il patrimonio rappresentato dalla voce, non si registra  però un sostegno fattivo verso la sua conservazione e la sua tutela, soprattutto per gli archivi di ricerca. Nella maggior parte dei casi, tali risorse si trovano dentro le case di chi le produce o presso archivi di enti di piccola dimensione, poco finanziati e poco attrezzati per le necessità sia di conservazione che di accesso di questo tipo di fonti”.

A un anno dalla donazione all’Ateneo dell’archivio della storica Anna Maria Bruzzone, che conserva le sue interviste ai ricoverati nel manicomio di Arezzo, dal 14 al 16 febbraio il Dipartimento di Arezzo ospiterà il quindicesimo convegno dell’Associazione italiana di Scienze della voce (Aisv), dedicato proprio agli archivi sonori, al quale parteciperanno studiosi della voce, esperti di analisi conversazionale, ingegneri del suono e storici orali.

Interverrà anche la professoressa Franciska de Jong, direttore di CLARIN, l’infrastruttura di ricerca europea delle risorse e tecnologie linguistiche (Common Language Resources and Technology Infrastructure), principale finanziatore del convegno stesso insieme a Cedat 85, azienda che ha ricevuto dalla British Library il compito di trascrivere e archiviare le trasmissioni radiofoniche della propria collezione: oltre 6 milioni e mezzo di registrazioni tra discorsi, musica, suoni della natura e ambientali, raccolti dal 1880 ai giorni nostri.

I lavori si apriranno giovedì 14 febbraio, alle ore 10 nella sala dei Grandi del campus (viale Cittadini), con un tutorial gratuito finanziato da Clarin e rivolto a studenti e giovani linguisti e oralisti, che potranno imparare a usare tool informatici per velocizzare il lavoro di trascrizione dei documenti orali.

programma del convegno

 

C.B.

11 febbraio 2019