“Siena Artificial intelligence lab”, nuovo laboratorio tra il dipartimento di Ingegneria e QuestIT

Parlare con una macchina che capisce e interpreta il linguaggio umano, anche nei discorsi complessi, e perfino nel ragionamento e nell’apprendimento; insegnare le emozioni umane alla macchina, che potrà riconoscerle e imitarle; interpretare non solo i movimenti oculari, ma anche gli spostamenti dello sguardo umano: sono solo alcune delle prossime frontiere dell’Intelligenza artificiale. Sulla base di progetti come questi nasce all’Università di Siena un nuovo laboratorio di ricerca e sperimentazione di applicativi di intelligenza artificiale: è il laboratorio congiunto con l’azienda QuestIT, che sarà inaugurato il 6 e 7 marzo, con due giornate di confronto, dibattito e dimostrazioni presso il palazzo di San Niccolò in via Roma 56.

Il “Siena artificial intelligence lab” è il risultato della collaborazione tra QuestIT, azienda nata come spin off dell’Ateneo, oggi parte di “The Digital Box”, e il SAILab del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze matematiche, un laboratorio universitario che conta quasi 30 ricercatori, tra docenti e dottorandi, aperto ai progetti degli studenti e dei tesisti. Tra dibattiti sulle esigenze e le tendenze del mercato e aggiornamenti sugli ultimi risultati della ricerca, il pubblico delle due giornate potrà vedere dimostrazioni degli studi realizzati, come macchine che compongono poesie, o che intrepretano le espressioni facciali umane, o che sanno generare immagini realistiche di volti a partire da una descrizione, ma anche sistemi di analisi di immagini biomediche, che supportano i medici nel classificare i nei o anche nell’analizzare le infezioni, estraendo la regione contenente la crescita batterica  e fornendo informazioni sulla tipologia e la severità dell’infezione.

Il programma completo è qui

 

Siena, 5 marzo 2018