Elette ed eletti, una ricerca e un sito web sulle rappresentazioni di genere

Perché le donne sono scarsamente presenti nelle istituzioni italiane? Lo squilibrio della rappresentanza femminile, che attraversa la storia del nostro paese dalla nascita della Repubblica a oggi, è riconducibile a diversi fattori, tra i quali anche le rappresentazioni di genere. Il progetto “Eletti ed elette” coordinato da Patrizia Gabrielli, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Arezzo dell’Università di Siena, e promosso dall’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, ha indagato le cause di questa ridotta partecipazione partendo dalle rappresentazioni visuali e testuali della “donna politica” e dell’“uomo politico”. Dall’analisi di articoli di giornale, riviste, manifesti elettorali, immagini cinematografiche e televisive, dai diari e dalle memorie custoditi dall’Archivio aretino emergono rappresentazioni caricaturali e stereotipi negativi che hanno accompagnato l’ingresso delle donne nella scena politica.

“Ancora oggi continuiamo ad avere una rappresentazione non autorevole delle donne in politica, basti pensare a come sono state descritte e commentate le ministre dei governi Renzi, Berlusconi e Monti – dice la professoressa Gabrielli – . La ricerca che abbiamo condotto dal 2016 a oggi pensiamo possa essere utile proprio per riflettere sulla rappresentanza e lavorare sulle rappresentazioni dell’uomo e della donna in politica.  Le disparità e gli atteggiamenti discriminatori affondano le loro radici nel passato, pertanto l’analisi dei diversi fattori che hanno prodotto nel tempo gli stereotipi e le asimmetrie di genere è fondamentale per superare le discriminazioni”.

La ricerca sarà presto pubblicata in un volume ma una grande quantità di dati e materiali può essere già consultata nel sito www.eletteedeletti.it. In otto categorie interpretative (maternità e paternità, sessualizzazione, privato, oratrici e oratori, coppie, inversione di genere, virtù fisiche, abiti lusso e acconciature) sono ordinati articoli, vignette e appunti sulle donne in politica. Il sito raccoglie inoltre le biografie delle prime 70 elette nell’Assemblea Costituente, le “madri” della Repubblica, e delle donne entrate in Parlamento fino al 1968.

 

C.B.

19 aprile 2019