Droni per l’impollinazione assistita degli olivi per aumentare la produttività olivicola

Si chiama “Olimpolli Montagnani” il progetto di impollinazione assistita degli olivi  tramite droni di cui l’Università di Siena è partner scientifico. Del progetto, coordinato da Coldiretti, gli altri partner sono Claudio Cantini del  CNR-INVALSA, partner scientifico con l’ateneo senese, Tenuta Montagnani come partner agricolo, AERMATICA3D, partner per la tecnologia di agricoltura di precisione, Impresa Verde Grosseto, Impresa Verde Siena, Olearia Santella e Center For Comunication Generative dell’Università di Firenze.  Dopo lo studio di fattibilità, iniziato nel 2018 e durato sei mesi, comincia ora la fase operativa di questo progetto finanziato dalla Regio Toscana, il cui obiettivo è quello di mettere in atto il sistema d’impollinazione assistita degli olivi tramite droni il alcune aziende agricole olivicole del territorio. Marco Romi, del settore Ricerca del dipartimento di Scienze della Vita, e Giampiero Cai, docente di botanica e biotecnologie vegetali nello stesso dipartimento, stanno seguendo il progetto per l’Ateneo. “Questo sistema – spiega Romi – ha l’obiettivo di trovare una soluzione per risolvere il problema della scarsa produttività olivicola. Una produttività troppo bassa in proporzione ai fiori della pianta. Verranno controllate tutte le varie fasi, a partire dalla fioritura e distribuzione del polline fino ad arrivare alla raccolta. Si tratta di un sistema innovativo  – continua Romi – che permette anche di recuperare il polline ancora attivo delle piante e di riutilizzarlo per l’anno successivo”.  Il progetto è stato presentato in Commissione Agricoltura al Senato suscitando un notevole interesse per la nuova frontiera che si può prospettare nel miglioramento della produttività olivicola.

 

A. B.

10 maggio 2019