Operativo all’Università di Siena uno strumento innovativo per l’analisi del genoma

Un nuovo strumento per l’analisi del genoma, NovaSeq 6000, è operativo all’interno della piattaforma Human Genomics del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena, diretto dal professor Gianni Pozzi, e con il contributo della professoressa Luisa Bracci, del CReMeP coordinato dal professor Francesco Dotta, e del Dipartimento Innovazione, Sperimentazione e Ricerca Clinica dell’Aou Senese, diretto dal dottor Carlo Scapellato.

Lo strumento NovaSeq 6000 è una sistema innovativo di analisi in medicina molecolare del valore di circa 900mila euro, acquistato dall’Università di Siena grazie alla sinergia e ai contributi economici della Regione Toscana (attraverso il Centro Regionale di Medicina di Precisione: CReMeP), del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (grazie al programma dei Dipartimenti di Eccellenza), dell’Aou Senese, dell’Azienda USL Toscana sudest, della Fondazione MPS e della Fondazione Toscana Life Sciences.

Il Novaseq 6000 è utilizzato nell’ambito delle attività dell’UOC Genetica Medica dell’Aou Senese, diretta dalla professoressa Alessandra Renieri ed è a disposizione di tutti gli enti che hanno partecipato all’acquisto e all’intero sistema della ricerca di base e traslazionale di Siena. Si tratta di un progetto che offre competenze e servizi multidisciplinari di alta qualificazione scientifica e tecnologica e che garantisce diverse attività nell’ambito della medicina molecolare ivi compresa la genetica: metiloma, esoma, trascrittoma, e genoma umano su sangue, tessuti o fluidi biologici, analisi bioinformatica dei dati di sequenziamento. Tali studi molecolari sono fondamentali nell’ambito della medicina di precisione e nelle ricerche applicate alle analisi sanitarie, per determinare caratteristiche molecolari importanti nello studio di diverse malattie.

 

S.L.

29 gennaio 2020