Archivio Categorie: Impresa e lavoro

Start Cup Toscana 2017: aperte le candidature per nuovi progetti di impresa

Sono aperte le candidature a Start Cup Toscana 2017, la competizione che premia le migliori iniziative imprenditoriali ad elevato contenuto tecnologico e provenienti dal mondo della ricerca ed offre la possibilità di trasformare un’idea in un’impresa, con il supporto di attività formative, con l’assistenza nella redazione del Business Plan e con premi in denaro.

La competizione è organizzata dall’Università di Siena, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna , l’Università di Firenze, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, la Scuola IMT e l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia con il supporto finanziario della Regione Toscana, e rappresenta  la fase regionale del Premio Nazionale per l’Innovazione.

Le candidature devono essere presentate entro il prossimo 2 ottobre e i migliori piani d’impresa selezionati saranno invitati a partecipare all’evento finale  che si terrà il 26 ottobre presso l’Università di Siena, dove verranno decretati i vincitori.

Tutte le informazioni sono on line.

 

S.L.

10 luglio 2017

 

Design del gioiello, diplomati del master in gara per ideare una linea del marchio “Ego-SÉ”

L’arte di creare gioielli è antica in Toscana. La città di Arezzo, in particolare, vanta una storia e una tradizione importanti nella produzione orafa, che ne hanno fatto uno dei primi distretti del nostro paese. E proprio qui l’Università di Siena da cinque anni organizza il master sulla storia e il design del gioiello, permettendo a laureati provenienti da ogni parte d’Italia di specializzarsi per innovare e rendere competitive le aziende, che in questo particolare settore del lusso attraversano da tempo una forte crisi.
La storia del gioiello, le tecniche orafe, la lavorazione al banco, il design, la progettazione digitale, il management e il jewelry marketing sono gli insegnamenti che caratterizzano il percorso formativo del master, diretto dal professor Paolo Torriti e organizzato dal Dipartimento dell’Ateneo con sede ad Arezzo con Confindustria Toscana sud, Camera di Commercio e Consulta provinciale degli imprenditori orafi e argentieri.
Ai diplomati del master, il 60 per cento dei quali è già al lavoro nelle aziende che hanno conosciuto e apprezzato le loro competenze durante il periodo di stage, un giovane marchio fiorentino offre ora un’interessante opportunità: “Ego-SÉ” lancia il contest “Concretizza la tua idea di gioiello”, per il miglior progetto inedito di una linea che avrà il nome del vincitore e che verrà prodotta e commercializzata dall’azienda. Per il progetto, realizzato a mano e personalizzabile, potranno essere utilizzati a piacere argento, pietre semi-preziose, stoffa e resina.
“Tra i partecipanti al master cerchiamo nuovi talenti che sappiano interpretare la visione e la missione di Ego-SE’ – spiegano Simona Sconfietti ed Eleonora Pandolfini, fondatrici dell’azienda – . Vogliamo dare ai nostri clienti personalizzazione ed emozione: il designer che più avrà dimostrato di saper interpretare la cultura di Ego-SÉ vedrà i propri disegni prodotti dal nostro marchio in una nuova linea a suo nome”.

 

C.B.

1° giugno 2017

“La tentazione di andarsene. Fuori dall’Europa c’è un futuro per l’Italia? ”

Fuori dall’Europa c’è un futuro per l’Italia?

Da questo interrogativo parte l’analisi del nuovo libro di Lorenzo Bini Smaghi “La tentazione di andarsene”, edito da Il Mulino, nel quale l’autore punta i riflettori sugli affanni dell’Eurozona che, tra insufficiente convergenza economica e incertezza istituzionale, rischia di vedere messe in discussione le fondamenta stesse dell’Unione.

“L’Europa – si legge nella descrizione dell’editore – diversamente dagli Stati Uniti, non si è ancora del tutto ripresa dalle intemperie della crisi soprattutto per l’incompletezza del suo disegno istituzionale; al suo interno l’Italia è l’anello debole (Grecia a parte) che può costituire un rischio sistemico per l’intera area. Il senso di frustrazione per lo status quo alimenta la tentazione di andarsene, nell’illusione di poter scaricare sull’Europa le colpe di un male tutto italiano. In realtà il destino dell’Italia e quello dell’Europa sono strettamente collegati: solo agendo con una coraggiosa azione riformatrice l’Italia può ritrovare un suo ruolo da protagonista e insieme contribuire al completamento del progetto europeo”.

Il volume sarà presentato in un incontro con l’autore all’Università di Siena il prossimo 18 maggio, alle ore 14.30, nell’aula Franco Romani, in piazza S. Francesco 7.

 

S.L.

15 maggio 2017

 

comunicazione e marketing: laboratorio congiunto tra l’ateneo e l’azienda questit

E’ stato avviato il primo laboratorio di ricerca congiunto tra l’Università di Siena ed enti esterni, nell’ambito di una convenzione quadro che vuole incentivare la condivisione di conoscenze, esperienze e risorse su una proposta di ricerca di interesse comune ad un dipartimento dell’Ateneo e ad enti pubblici o privati. Si tratta di  “QuestiIT Lab”, laboratorio costituito dal master in Comunicazione d’impresa con la società senese leader nel campo dell’Intelligenza artificiale QuestIT, e con The Digital Box. Altri laboratori congiunti sono in via di definizione e si concretizzeranno nei prossimi mesi.

Ingegneri e laureati del corso in Scienze della comunicazione di Siena, che oggi lavorano nell’azienda QuestIT, stanno tenendo una serie di seminari con gli studenti del master. Per chi sta frequentando il corso post laurea, si tratta di un’opportunità di implementare progetti e risolvere casi concreti lavorando con i clienti reali, su piani di marketing strategico e social media marketing. Un modo per completare la formazione teorica con una sessione pratica approfondita e innovativa, mentre l’azienda si confronta con l’ambiente accademico, creando ulteriori occasioni di collaborazione su ricerca e sviluppo.
Il laboratorio permettere di analizzare, ma anche di ideare ed eventualmente brevettare, servizi innovativi per il marketing e la comunicazione digitale. Gli iscritti al master stanno imparando ad usare software specifici, con la possibilità di continuare a impiegarli, dopo il conseguimento del titolo, nell’ambito della propria attività professionale, e stanno facendo esperienza in settori sempre più centrali nelle strategie di posizionamento delle aziende: l’analisi dei contenuti e delle tendenze sui social networks, la pianificazione dei messaggi da veicolare attraverso il web, l’utilizzo di strumenti avanzati per il social media marketing.

 

S. P.

12 maggio 2017

Il capitalismo italiano: un ibrido infelice?

Nel corso degli anni ‘90 l’Italia ha intrapreso un processo di riforma delle sue istituzioni economiche che, assieme alla crescente internazionalizzazione, ne hanno cambiato profondamente natura.
Il convegno che si terrà il 6 e 7 marzo all’Università di Siena, dal titolo “Il capitalismo italiano: un ibrido infelice?” organizzato dal dipartimento di Economia Politica e Statistica presso l’Aula Franco Romani, in piazza San Francesco 12, si propone di analizzare la natura del capitalismo italiano, le sue evoluzioni negli scorsi vent’anni, alcune possibili riforme e l’effetto plausibile delle riforme recenti.
Per informazioni: http://www.deps.unisi.it.
S.L.
2 marzo 2017

erasmus: quanti studenti e dove? alcuni dati sulla mobilità

Cresce il numero di studenti che si candida per partecipare ai programmi Erasmus nella formula “Erasmus +”, inaugurata nel 2014. Non si tratta solo del classico periodo di studio in una Università europea, durante il quale si sostengono alcuni esami o si prepara la tesi finale, detto Erasmus for studies, ma anche di  tirocinio in enti pubblici o aziende private, Erasmus for traineeship, che sta conquistando l’interesse di sempre più studenti. All’Università di Siena, per l’anno accademico 2015/2016 sono partiti 107 studenti per svolgere un tirocinio all’estero. Decisamente in crescita questo numero negli ultimi mesi: dallo scorso luglio ad oggi sono già state assegnate 105 borse di mobilità per tirocinio.

Una formula che funziona, nonostante il candidato debba autonomamente trovare un ente o azienda disposto ad ospitarlo. Forse per questo gli studenti che hanno già svolto l’Erasmus for traineeship sono stati ospitati per la maggior parte da enti pubblici, forse più disposti, informati o già “abituati” agli scambi internazionali, come università, enti di ricerca o istituzioni culturali, musei o fondazioni.

Crescono anche le candidature per l’Erasmus for studies, con 550 studenti candidati per l’anno accademico in corso, contro i 463 dell’anno precedente. Il bando per l’anno accademico 2017 /2018 è stato appena pubblicato, e scadrà il 23 febbraio (informazioni su http://www.unisi.it/internazionale/studio-e-stage-allestero/studio-e-ricerca-allestero/erasmus-studies )

Nell’ambito delle priorità strategiche di internazionalizzazione, l’Ateneo sta promuovendo la partecipazione degli studenti al programma Erasmus con campagne di sensibilizzazione e incontri informativi (il prossimo il 23 gennaio nella sede di Arezzo).

Gli studenti più “attivi” sul fronte Erasmus sono tradizionalmente quelli dei corsi in Economia, seguiti da quelli che frequentano l’area delle Lettere e delle Scienze sperimentali. I più “restii” sono quelli di Medicina e di Giurisprudenza, anche per una oggettiva difficoltà a conciliare il percorso di studi con la mobilità internazionale.

Ma dove vanno gli studenti Erasmus? Attualmente l’Università di Siena ha 658 accordi di mobilità, con 326 diverse  università, e con 29 Paesi. Il Paese con il quale l’Ateneo ha firmato più accordi è la Spagna (183 accordi), e questa è anche la meta preferita dagli studenti. Per numero di accordi di mobilità, seguono la Francia (100 accordi) e la Germania (94).

 

S. P.

16 gennaio 2017

 

Sismografie del presente: nuove tecnologie nella gestione delle emergenze

Si tiene martedì 17 gennaio, alle ore 15.30, presso l’auditorium del Santa Chiara Lab, in via Valdimontone 1 a Siena, il workshop dal titolo “Sismografie del presente. Scienze sociali, nuove tecnologie e partecipazione civica nella gestione dei disastri”.

Parteciperanno come relatori Gianni Berardino, project manager dell’Università di Siena, Tiziano Bonini, ricercatore in Media studies presso l’Università di Siena, Fabio Carnelli e Stefano Ventura, responsabili di “Sismografie”, Guido Baroncini Turricchia, di Helperbit, Massimiliano Coviello, di PanSpeech, Ivan Frigerio, ricercatore in Scienze dell’ambiente e del territorio presso Università di Milano Bicocca.

Il workshop prevede la partecipazione del pubblico, cui sarà data la possibilità di sperimentare il servizio di donazioni tracciate di Helperbit, per supportare la ricostruzione in centro Italia e la campagna “La rinascita ha il cuore giovane”.

L’evento si situa all’interno di un percorso che vede alcuni degli organizzatori coinvolti nella progettazione di una proposta da presentare all’interno del programma quadro europeo di ricerca e innovazione Horizon 2020.

 

S.L.

16 gennaio 2017

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