Archivio Categorie: Segnalazioni

l’Italia nel board dell’International Federation of Otorhinolaryngological Societies

Un incarico prestigioso all’Ateneo senese: la professoressa Luisa Maria Bellussi, docente associato del dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche, Neuroscienze dell’Università di Siena, è stata eletta come membro nell’Executive Board dell’IFOS, International Federation of Otorhinolaryngological Societies.
Il board è composto da 21 membri che rappresentano i 130 Paesi che fanno parte dell’IFOS, e da oltre 35 anni non ne facevano parte membri italiani.
La professoressa Bellussi, che resterà in carica per i prossimi 4 anni, insegna Otorinolaringoiatria e Audiologia e Foniatria in vari corsi di studio dell’Ateneo. I principali temi del suo lavoro di ricerca sono le biotecnologie e l’autoimmunità in Otorinolaringoiatria, con la pubblicazione di numerosi studi in questo campo.

 

2 agosto 2017

“myUSiena”, la nuova app pensata per gli studenti, con i servizi di segreteria

È già attiva “myUSiena”, la nuova app pensata dall’Università di Siena per gli studenti.
L’applicazione, con il solo utilizzo della password unica di ateneo, offre agli studenti la possibilità di accedere ai servizi di segreteria. Gli studenti possono  consultare i dati personali e della loro carriera universitaria, ma anche gestire le iscrizioni agli appelli di esami direttamente dall’applicazione scaricabile sul cellulare. “myUSiena” genera anche dei grafici grazie ai quali è possibile conoscere con immediatezza la propria situazione di esami, media e crediti formativi. L’applicazione può essere consultata con facilità sia in italiano che in inglese e inoltre offre agli studenti gli accessi diretti ai siti e ai social network ufficiali dell’Università di Siena. Per scaricarla: https://www.unisi.it/node/10838

 

2 agosto 2017

Start Cup Toscana 2017: aperte le candidature per nuovi progetti di impresa

Sono aperte le candidature a Start Cup Toscana 2017, la competizione che premia le migliori iniziative imprenditoriali ad elevato contenuto tecnologico e provenienti dal mondo della ricerca ed offre la possibilità di trasformare un’idea in un’impresa, con il supporto di attività formative, con l’assistenza nella redazione del Business Plan e con premi in denaro.

La competizione è organizzata dall’Università di Siena, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna , l’Università di Firenze, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore, la Scuola IMT e l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia con il supporto finanziario della Regione Toscana, e rappresenta  la fase regionale del Premio Nazionale per l’Innovazione.

Le candidature devono essere presentate entro il prossimo 2 ottobre e i migliori piani d’impresa selezionati saranno invitati a partecipare all’evento finale  che si terrà il 26 ottobre presso l’Università di Siena, dove verranno decretati i vincitori.

Tutte le informazioni sono on line.

 

S.L.

10 luglio 2017

 

L’Università di Siena tra le 5 migliori esperienze di didattica sulla Sostenibilità in Italia

L’Università di Siena è stata selezionata tra le 5 migliori esperienze di didattica sulla Sostenibilità in Italia dalla RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, prima esperienza di coordinamento e condivisione tra tutti gli Atenei italiani impegnati sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.

La RUS è nata nell’ambito della CRUI e ad oggi hanno aderito alla rete 51 Atenei.

Il professor Simone Bastianoni, responsabile dell’insegnamento interdisciplinare in “Sostenibilità” dell’Ateneo senese, è stato invitato a presentare il corso, scelto tra le best practice relative alla didattica innovativa per lo sviluppo sostenibile durante il primo convegno della Rete che si è tenuto questa mattina all’Università Ca’ Foscari Venezia.

 

S.L.

10 luglio 2017

 

  

L’Università di Siena prima in Italia nella classifica Censis pubblicata dal quotidiano “La Repubblica”

Con un punteggio di 99,4 Siena è la prima università italiana secondo l’indagine annuale del Censis pubblicata dal quotidiano “La Repubblica”. L’ateneo è primo nella sua categoria, quella delle università statali di medie dimensioni (tra 10 mila e 20 mila iscritti), e il suo punteggio è il migliore in assoluto di tutte le categorie.
La comunicazione e i servizi digitali, insieme alla spesa per le borse di studio erogate, sono i parametri che premiano maggiormente l’Università di Siena. Ottimi punteggi anche negli altri criteri di valutazione, che sono le strutture, come aule, biblioteche, laboratori scientifici; i servizi agli studenti, come le mense e gli alloggi, erogati in collaborazione con l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario; l’internazionalizzazione, ovvero la capacità di attrarre studenti stranieri e la quantità di risorse messe in campo per la mobilità internazionale.
“E’ una grande soddisfazione per l’Università di Siena guidare anche quest’anno la classifica redatta dal Censis – ha detto il rettore Francesco Frati commentando la notizia -. In questa indagine, che è una delle più conosciute e consultate da studenti e famiglie, riusciamo a mantenere da anni posizioni di vertice, e questo è  frutto del lavoro che costantemente portiamo avanti per mantenere livelli di eccellenza nella didattica, nella ricerca e nell’efficienza dei servizi, con un occhio all’innovazione in ogni campo, sia didattico e scientifico che amministrativo”.
La classifica è consultabile nel sito web Repubblica.it e nel sito web del Censis qui.

 

3 luglio 2017

Stefano Carrai tra i finalisti del premio “Viareggio – Rèpaci”

Sono stati annunciati i finalisti del prestigioso premio letterario “Viareggio – Rèpaci”: nella terna della categoria Poesia c’è anche il professor Stefano Carrai dell’Università di Siena.

Il professor Carrai, ordinario di Letteratura italiana al dipartimento Filologia e critica delle letterature antiche e moderne dell’Ateneo senese, è infatti uno dei nove vincitori del premio “Giuria-Viareggio”, con il volume “La traversata del Gobi”, edito da Aragno.

La premiazione e la proclamazione si terrà a Viareggio domenica 27 agosto.

Si legge nella postfazione all’opera di Niccolò Scaffai: “Scrivere un libro di poesia significa sempre fare i conti con la storia, quella personale e quella della forma che configura l’esperienza, la mette quasi in trama e la rende più leggibile di quanto non fosse, per così dire, dal vivo… È sotto questa costellazione che si colloca il libro di Stefano Carrai”.

Stefano Carrai si è occupato prevalentemente di studi medievali e rinascimentali, pubblicando vari contributi critici anche su poeti e scrittori moderni e contemporanei.

È tra i direttori delle riviste “Giornale storico della letteratura italiana” e “Filologia Italiana”,  della collana “Biblioteca senese” dell’editore ETS di Pisa e della sezione “Classici italiani” della collana “Classici” dell’editore Carocci di Roma. Dirige il Centro Studi Franco Fortini dell’Università di Siena.

Col suo primo libro di versi (Il tempo che non muore, postfazione di L. Surdich, 2012) ha vinto il Premio Pisa per la Poesia nel 2013 e il Premio Contini Bonacossi nel 2014.

Informazioni sul premio “Viareggio – Rèpaci” sul sito http://www.premioletterarioviareggiorepaci.it/

 

S.L.

29 giugno 2017

G7 University – Education for all. A Udine, dal 28 al 30 giugno

Istruzione e soprattutto educazione universitaria per tutti. E’ il messaggio al centro dei lavori che si terranno a Udine per il G7 University, dal 28 al 30 giugno.

Obiettivi ambiziosi, che richiedono il coinvolgimento attivo del mondo accademico: un’istruzione inclusiva, geograficamente distribuita, rispettosa delle differenze di genere, età, cultura, religione.

Il dibattito si articolerà in quattro tavole rotonde che affrontano ciascuno un tema diverso: l’istruzione e la sostenibilità; la cittadinanza globale; Università, cultura e società; Università e sviluppo economico.

Anche l’Università di Siena parteciperà alle attività di Udine: il rettore Francesco Frati, interverrà alla tavola rotonda del 29 giugno “Global Citizenship” e il professor Angelo Riccaboni, docente dell’Ateneo e presidente del network UN Sustainable Development Solutions Network Assembly, coordinerà le tavole rotonde “Education and Sustainability” e “Education for all”, in programma rispettivamente il 29 e 30 giugno.

Per informazioni: https://www.crui.it/component/k2/item/3211-g7-university.html

 

S.L.

26 giugno 2017

 

Secondo meeting internazionale dei partner del progetto Plastic Busters

Si svolgerà dal 28 al 30 giugno all’Università di Siena il secondo meeting dei partner del progetto Plastic Busters, che promuove ricerca scientifica e analisi delle cause dell’inquinamento da plastica e microplastiche nel mar Mediterraneo. I partner che hanno aderito a livello internazionale, insieme ad istituzioni europee e a soggetti pubblici e privati coinvolti, si riuniranno per una serie di dibattiti, approfondimenti e visite, alla Certosa di Pontignano. Quest’anno il meeting riunisce i massimi esperti di inquinamento marino provenienti dai paesi della sponda sud del Mediterraneo: Algeria, Egitto, Israele, Libano, Marocco e Tunisia. Il progetto è sostenuto dalla UfM, Union for the Mediterranean, l’istituzione intergovernativa che raccoglie 43 Paesi per promuovere la cooperazione nella Regione Euro Meditarrenea, i cui rappresentanti saranno a Siena, insieme a scienziati e rappresentanti istituzionali. Tra le istituzioni coinvolte, l’ISPRA, il ministero degli Affari Esteri con il suo rappresentante Grammenos Mastrojeni, istituzioni europee con i loro programmi di ricerca scientifica             e cooperazione internazionale, il programma sull’ambiente UNEP delle Nazioni Unite, il Centro Ellenico per la ricerca marina, Il Consorzio mediterraneo, che associa numerose cooperative di pesca in Italia, Legambiente.

Obiettivo di Plastic Busters, progetto dell’Ateneo senese coordinato dalla professoressa Maria Cristina Fossi, nell’ambito della rete SDSN promossa dall’ONU, è di campionare la presenza di plastiche e microplastiche in alcune aree più a rischio del Mediterraneo, valutando gli effetti della presenza di rifiuti sulla fauna marina, ma anche sperimentare azioni per prevenire, ridurre e rimuovere l’inquinamento. Il meeting sarà l’occasione per valutare gli ultimi dati scientifici sull’impatto della plastica sulla fauna marina, fare il punto sull’attuazione del progetto Plastic Busters e sui prossimi sviluppi, attivare opportunità di finanziamento e sponsorizzazione.

 

S. P.

23 giugno 2017

 

ricerca nell’area mediterranea: Costituita la Fondazione PRIMA, Riccaboni presidente del Cda

Prosegue il percorso di implementazione del programma PRIMA, Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area: è stata costituita a Madrid la Fondazione PRIMA e il professor Angelo Riccaboni, già coordinatore nazionale del network, è stato eletto presidente del consiglio di amministrazione.

PRIMA è un programma di ricerca e innovazione che vede i Paesi Euro-Mediterranei e la Commissione Europea impegnati nel finanziamento e nello sviluppo di soluzioni innovative nell’ottica della sostenibilità in materia di agricoltura, industria alimentare e uso delle risorse idriche. Il programma PRIMA coinvolge 19 Paesi, con un impegno finanziario di oltre 400 milioni di euro.

Ieri, 19 giugno, durante l’assemblea generale ospitata dal Ministero dell’Economia, Industria e Competitività spagnolo, a Madrid, è stato convocato il primo Consiglio della Fondazione PRIMA.

Per informazioni: www.prima4med.org.

 

S.L.

20 giugno 2017

“Milite ignoto quindicidiciotto” di Mario Perrotta in scena a Siena

“Ho scelto questo titolo, Milite Ignoto, perché la prima guerra mondiale fu l’ultimo evento bellico dove il milite ebbe ancora un qualche valore anche nel suo agire solitario, mentre da quel conflitto in poi, anzi, già negli ultimi sviluppi dello stesso, il milite divenne, appunto, ignoto. E per ignoto ho voluto intendere “dimenticato”: dimenticato in quanto essere umano che ha, appunto, un nome e un cognome. E una faccia, e una voce”. Scrive così, per presentare il suo lavoro Mario Perrotta, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore, che sarà a Siena il prossimo 15 giugno per un incontro sul tema del narrarsi e per mettere in scena la rappresentazione “Milite ignoto quindicidiciotto”.

Il progetto teatrale, dedicato alla prima guerra mondiale, racconta le vicende dei soldati italiani e del dramma linguistico che li accolse in trincea a causa dell’assenza di una lingua nazionale. Nel 2015 lo spettacolo è stato finalista ai Premi Ubu come migliore novità drammaturgica.

Lo spettacolo si terrà alle ore 20.15 sulla scalinata dei Servi di piazza A. Manzoni, preceduto da un incontro al Santa Chiara Lab dell’Ateneo senese, alle ore 17, in cui Perrotta dialogherà con studenti e interessati su “Come raccontare se stessi”.

S.L.

13 luglio 2017

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