Sostenibilità e Patto sul clima di Parigi : il commento di Angelo Riccaboni

“La comunità scientifica internazionale è pronta a svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi sul clima”

La conferenza internazionale sul clima di Parigi COP 21 ha prodotto un accordo globale firmato, per la prima volta, da 196 Paesi, che si impegnano a ridurre le emissioni inquinanti, raggiungendo nel lungo termine l’obiettivo delle zero emissioni.
L’Università di Siena, che pone da alcuni anni i temi della sostenibilità come asse strategico del proprio sviluppo, si impegna a sostenere nel tempo tutte le azioni che istituzioni, scienziati, associazioni di cittadini e imprese metteranno in atto per applicare concretamente i contenuti del patto. Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto e siamo fortemente consapevoli, come comunità scientifica, del ruolo fondamentale che la ricerca e la didattica hanno e avranno sempre di più nel futuro, per trovare soluzioni al cambiamento climatico e favorire uno sviluppo globale sostenibile. Conciliare fra loro i temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica è la vera sfida, finalmente raccolta da tutti i Paesi e da tutte le comunità del mondo.
In questo quadro, l’Università di Siena si avvia a lavorare con ancora maggiore convinzione e forza sui temi della sostenibilità.
Nel prossimo anno realizzeremo iniziative di sensibilizzazione e approfondimento, anche con l’apporto degli studenti e delle loro associazioni, mentre sul fronte della ricerca stiamo ampliando il nostro raggio di azione su questi temi.
Sosteniamo anche i progetti delle istituzioni locali, fra i quali in primis Siena Carbon Free. L’Ateneo coordina inoltre alcune iniziative di programmazione congiunta, fra cui la rete mediterranea del Sustainable Development Solutions Network, promosso dalle Nazioni Unite, che ha contribuito attivamente all’accordo di Parigi attraverso una delle sue co-presidenti, Luarence Tubiana, e il programma di cooperazione euro-mediterranea “Prima”, per la promozione di soluzioni sostenibili nel settore Agri-Food.
Il patto sul clima di Parigi  è un passo decisivo, dopo l’adozione degli Sustainable Development Goals e la connessa Agenda 2030 da parte dell’ONU. Scienziati, ricercatori e università sono pronti a fornire il proprio contributo, fondamentale in termini di innovazione e conoscenza, e decisivo per vincere la sfida dello sviluppo globale sostenibile.

Angelo Riccaboni, rettore dell’Università di Siena

14 gennaio 2016

Questo testo è comparso anche sul quotidiano “La Repubblica”, edizione di Firenze, in data 8 gennaio 2016