Automobili intelligenti e “sensibili” ai bisogni del guidatore

Creare un’automobile capace di interpretare i bisogni, le emozioni e gli stati d’animo del guidatore: Il progetto europeo Fanci“Face and Body Analysis Natural Computer Interaction”, punta a integrare in un’unica piattaforma diverse tecnologie di interazione uomo-macchina, per progettare soluzioni che rendano l’automobile capace di interpretare gli sguardi, le emozioni e la gestualità di chi è alla guida. Lo scopo è che il veicolo possa eseguire automaticamente tutti i comandi, interagendo in modo innovativo con il conducente, garantendo maggiore sicurezza e comodità.

Lo studio è finanziato nell’ambito del programma europeo Horizon 2020, e si concluderà a fine 2016. Vi partecipano il professor Alessandro Mecocci e i dottori Claudia Zoppetti e Daniele Frosali, ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e scienze matematiche dell’Università di Siena, insieme a numerose aziende europee (tutti i dettagli su http://fanci-project.eu/) .

Il progetto è focalizzato sull’implementazione e sulla valutazione di metodi di percezione e analisi del comportamento volontario e involontario dell’utente, inclusa l’analisi facciale, il tracking dell’occhio, l’analisi delle emozioni, il riconoscimento dei gesti, l’analisi del tono della voce, autenticazione facciale e analisi della posa. Il lavoro di ricerca e sviluppo prevede anche la messa a punto di metodi di stima delle intenzioni o della distrazione dell’utente, unitamente a metodi di reazione di varia tipologia, come messaggi vocali, interfacce aptiche o azioni autonome del sistema. Il tutto, da integrare in un software concepito per l’automobile.

 

16 settembre 2016