“Il segreto e lo spazio politico”, storici a confronto su segretezza, politica e rapporti di potere

Il segreto e la sua legittimazione nella politica e nei rapporti di potere, in differenti epoche storiche e contesti geografici: la segretezza di informazioni e pratiche politiche è il “filo rosso” che gli storici riuniti da domani  all’Università di Siena seguiranno, con un approccio interdisciplinare. Dal 7 al 9 giugno si svolge, presso il dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali e la Certosa di Pontignano, il convegno italo francese “Il segreto e lo spazio politico”, organizzato in collaborazione tra l’Ateneo di Siena e l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, l’Université d’Avignon et des Pays de Vaucluse.

Il progetto di ricerca individua nell’uso del “secretum” una leva fondamentale nella costruzione dello spazio  pubblico, e indaga lo scenario dei poteri statuali tardo medievali, l’Italia delle città-stato e il portato dell’influenza esercitata dalla Chiesa di Roma sugli sviluppi costituzionali dei governi cittadini. Il quadro si arricchisce di studi comparativi su contesti anche molto lontani, come il mondo arabo-musulmano, il regno di Etiopia, il mondo cinese. L’argomento apre molteplici piste di ricerca, che saranno illustrate da specialisti di diversi settori: politica, economia, storia della giustizia e delle norme, delle istituzioni, della società e della famiglia, della religione e della Chiesa.

Il programma del convegno e tutte le informazioni sono alla pagina web https://www.unisi.it/unisilife/eventi/incontro-internazionale-il-segreto-e-lo-spazio-politico .