“Milite ignoto quindicidiciotto” di Mario Perrotta in scena a Siena

“Ho scelto questo titolo, Milite Ignoto, perché la prima guerra mondiale fu l’ultimo evento bellico dove il milite ebbe ancora un qualche valore anche nel suo agire solitario, mentre da quel conflitto in poi, anzi, già negli ultimi sviluppi dello stesso, il milite divenne, appunto, ignoto. E per ignoto ho voluto intendere “dimenticato”: dimenticato in quanto essere umano che ha, appunto, un nome e un cognome. E una faccia, e una voce”. Scrive così, per presentare il suo lavoro Mario Perrotta, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore, che sarà a Siena il prossimo 15 giugno per un incontro sul tema del narrarsi e per mettere in scena la rappresentazione “Milite ignoto quindicidiciotto”.

Il progetto teatrale, dedicato alla prima guerra mondiale, racconta le vicende dei soldati italiani e del dramma linguistico che li accolse in trincea a causa dell’assenza di una lingua nazionale. Nel 2015 lo spettacolo è stato finalista ai Premi Ubu come migliore novità drammaturgica.

Lo spettacolo si terrà alle ore 20.15 sulla scalinata dei Servi di piazza A. Manzoni, preceduto da un incontro al Santa Chiara Lab dell’Ateneo senese, alle ore 17, in cui Perrotta dialogherà con studenti e interessati su “Come raccontare se stessi”.

S.L.

13 luglio 2017