Le frontiere della ricerca sull’Intelligenza Artificiale al nuovo laboratorio congiunto “Siena Artificial intelligence lab”

Parlare con una macchina che capisce e interpreta il linguaggio umano, anche nei discorsi complessi, e perfino nel ragionamento e nell’apprendimento; insegnare le emozioni umane alla macchina, che potrà riconoscerle e imitarle; interpretare non solo i movimenti oculari, ma anche gli spostamenti dello sguardo umano: sono solo alcune delle prossime frontiere dell’Intelligenza Artificiale. Sulla base di progetti come questi è stato inaugurato all’Università di Siena un nuovo laboratorio di ricerca e sperimentazione di applicativi di intelligenza artificiale: è il laboratorio congiunto “Siena artificial intelligence lab”, nato dalla collaborazione intensa tra QuestIT, azienda nata come spin off dell’Ateneo, oggi parte di “The Digital Box”, e il SAILab del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione e Scienze Matematiche, un laboratorio universitario che conta quasi 30 ricercatori, tra docenti e dottorandi, aperto ai progetti degli studenti e dei tesisti. “Il settore dell’Intelligenza Artificiale sta crescendo in modo esponenziale negli ultimi anni – dice il professor Marco Gori, professore del dipartimento di Ingegneria e co-fondatore di QuestIT – e così è cresciuto anche il nostro laboratorio, nel quale lavorano 17 dottorandi e nel quale anche gli studenti trovano occasioni di crescita e contatto con il mondo delle aziende e del lavoro”.

Le giornate di inaugurazione del laboratorio congiunto sono state un’occasione per vedere i progetti già realizzati e gli studi in corso: macchine che compongono poesie, o che intrepretano le espressioni facciali umane, o che sanno generare immagini realistiche di volti a partire da una descrizione, ma anche sistemi di analisi di immagini biomediche, che supportano i medici nel classificare i nei o anche nell’analizzare le infezioni, estraendo la regione contenente la crescita batterica  e fornendo informazioni sulla tipologia e la severità dell’infezione. Tra le prospettive di dialogo con il mondo medico, si sta aprendo la strada ad una collaborazione con il Centro regionale di Medicina di precisione, recentemente inaugurato, finanziato dalla Regione Toscana e frutto della sinergia tra Università, Fondazione Toscana Life Sciences e Azienda ospedaliero-universitaria Senese.

L’azienda QuestIT è impegnata nella ricerca di nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale all’avanguardia e dalla sua nascita collabora con il SAILab del dipartimento di Ingegneria, finanziando borse di studio, assegni di ricerca e progetti ad alto contenuto tecnologico e di frontiera.

La QuestIT fa parte anche di un altro laboratorio congiunto con l’Università di Siena, dedicato allo studio e alla didattica dei nuovi media, in collaborazione con il master MCI, master in Comunicazione d’Impresa.

 

S. P.

8 marzo 2019