“Polvere sei, pellet diventerai”. Presentazione dei risultati del progetto finanziato dal bando regionale Piano di sviluppo rurale

Valorizzare la parte finale della filiera olivicola-olearia agevolando la gestione dei suoi sottoprodotti e dei prodotti di scarto producendo un bio-fertilizzante di ottima qualità nutrizionale e di basso costo e incentivando l’introduzione di tecnologie innovative ed ecocompatibili. E’ stato questo l’obiettivo del Progetto finanziato dal bando Piano di sviluppo rurale (Psr) 2014-20, sottomisura 16.2, della Regione Toscana, dal titolo “Polvere sei, pellet diventerai” (PoPe), i cui risultati saranno presentati giovedì 11 novembre, dalle ore 9 all’Accademia dei Fisiocritici di Siena.
Al workshop, organizzato dalla professoressa Letizia Marsili, responsabile scientifico per l’Università di Siena, con il Dipartimento di Scienze fisiche della Terra e dell’ambiente, parteciperanno anche il coordinatore del progetto e proprietario del frantoio Pierangelo Beata e Federico Caldini dell’azienda Caldini Guido srl, altro partner del progetto, con il suo sansificio. L’incontro, introdotto dal rettore dell’Ateneo Francesco Frati, vedrà la partecipazione del dirigente della Regione Toscana Gennaro Giliberti e delle agronome Rosanna Zari e Monica Coletta. 
Il progetto “Polvere sei, Pellet diventerai” si collega alle raccomandazioni normative che si integrano con il 3° obiettivo prioritario individuato nel piano olivicolo-oleario redatto dal MIPAAF nel 2010 e si inserisce nell’ottica della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare. 

C.B.
10.11.2021